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Un po' di storia

Come è nata la biblioteca "Ezio raimondi"
Cane di Diogene

Istituti e Dipartimenti

I Dipartimenti universitari vennero creati all'interno della sperimentazione organizzativa e didattica degli atenei, promossa dall’art. 10 della legge 21 febbraio 1980 n. 28 ed attuata con gli artt. 81 e seguenti del D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382. In tale contesto normativo, il dipartimento è inteso come “organizzazione di uno o più settori di ricerca omogenei per fini o per metodo e dei relativi insegnamenti anche afferenti a più facoltà o più corsi di laurea della stessa
facoltà” (art. 83, c. 1). Anche l'Università di Bologna, la più antica d'Italia, attuò una profonda riorganizzazione della propria struttura in tal senso e avviò un processo di aggregazioni di Istituti in Dipartimenti. Furono così fondati:

  • il Dipartimento di Filologia Classica e Medievale (primo marzo 1983) che riuniva l'Istituto di Filologia Classica e Medioevale della ex Facoltà di Lettere e Filosofia e l'Istituto di Filologia Latina e Medioevale della ex  Facoltà di Magistero;
  • il Dipartimento di Italianistica (primo aprile 1983) che riuniva l'Istituto di Lettere Italiane della ex Facoltà di Lettere e Filosofia e l'Istituto di Filologia Moderna della ex Facoltà di Magistero.

Entrambe le nuove strutture trovarono una nuova sede nel palazzo storico di via Zamboni 32, rispettivamente al III e al I piano.

Le biblioteche riunite

I nuovi Dipartimenti ereditarono, naturalmente, le biblioteche degli Istituti preesistenti e le riorganizzarono per renderle fruibili ai propri utenti cercando, comunque, di preservare la memoria dell'origine del patrimonio. Da qui deriva l'esistenza di più serie inventariali (una per ogni Istituto di origine) e della permanenza di sezioni di collocazione affini per argomento e tipologia di volumi. Interamente riorganizzata, invece, fu la sala di consultazione della Biblioteca di Italianistica che riunì il meglio degli strumenti e dei repertori delle due precedenti biblioteche. In entrambe le strutture, inoltre, le Commissioni scientifiche studiarono più aggiornati sistemi di collocazione del nuovo materiale acquistato. Nel frattempo, con l'automazione del sistema bibliotecario d'Ateneo e nazionale, entrambe le biblioteche entrarono a far parte del Servizio bibliotecario nazionale (SBN) e del Catalogo italiano dei Periodici (ACNP) provvedendo al recupero catalografico di gran parte del proprio patrimonio librario.

La biblioteca "Ezio Raimondi" oggi

Dopo quasi vent'anni, la riforma universitaria in corso ha decretato una nuova riorganizzazione dell'Ateneo e delle sue strutture. Dal primo aprile 2011 il Dipartimento di Filologia Classica e Medievale e il Dipartimento di Italianistica sono confluite nel nuovo Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica e, di conseguenza, le biblioteche dipartimentali si sono fuse.
In questo caso non sono stati previsti trasferimenti di sede e l'accorpamento è avvenuto sulle collezioni e sui servizi, mentre gli spazi delle biblioteche non sono mutati.

Nel 2014, a seguito della donazione della grande biblioteca personale del prof. Ezio Raimondi, docente di Letteratura italiana e già Direttore del Dipartimento di Italianistica, è stato deciso dal Consiglio dipartimentale, in accordo con il Comitato scientifico della biblioteca, di intestare a Raimondi la biblioteca.

Per saperne di più...

Sede e Patrimonio
La struttura della biblioteca.
Sezioni e Collocazioni
Per orientarsi all'interno delle collezioni.
Servizi
Regolamenti e contatti per accedere ai servizi di biblioteca.
Cataloghi on-line (Opac) di Biblioteche
Uno sguardo ai principali Opac generali e specializzati.

Contatti

Biblioteca "Ezio Raimondi" del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

via Zamboni, 32

40126 - Bologna

tel: 051.20.98.558 / 518

fax: 051.20.98.589

Orari di apertura
Lun.-Ven.: 9,00-18,30