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Clemente Mazzotta (1942-2006): Studioso e filologo (12 dicembre 2016 - 13 gennaio 2017)

Mostra virtuale

  • Tragedie di Vittorio Alfier (Paris, Didot, 1788-1789) Clicca per ingrandire
    Tragedie di Vittorio Alfier (Paris, Didot, 1788-1789) Sezione 1: Vittorio Alfieri - I sei tomi delle Tragedie, editi dai torchi dell’editore parigino Didot tra il 1788 e il 1789; seconda edizione delle opere, da tenere “in singolare pregio essendo stata assistita dall’Autore medesimo” (Gamba 2527), questi esemplari presentano ancora una bella legatura coeva.
  • Opere postume di Vittorio Alfieri (Londra [i.e. Firenze], 1804 [i.e. 1806-1807]) Clicca per ingrandire
    Opere postume di Vittorio Alfieri (Londra [i.e. Firenze], 1804 [i.e. 1806-1807]) Sezione 1: Vittorio Alfieri - L’Astigiano è attestato dalla Vita, con la sua editio princeps, uscita per Guglielmo Piatti nei due tometti, in ottavo grande e piccolo, conclusivi le Opere postume. Luogo e data di stampa impressi sul frontespizio sono falsi.
  • Vittorio Alfieri, Il misogallo (edizioni varie) Clicca per ingrandire
    Vittorio Alfieri, Il misogallo (edizioni varie) Sezione 1: Vittorio Alfieri - Vi sono accostaste le stampe del Misogallo, di cui Mazzotta stabilì il testo critico per l’edizione nazionale alfieriana. Alla sua complessa tradizione tipografica, fatta di edizioni pirata e di false sottoscrizioni, Mazzotta riservò un saggio dedicato all’amatissimo maestro Raffaele Spongano.
  • Vittorio Alfieri, Il misogallo (edizioni varie) Clicca per ingrandire
    Vittorio Alfieri, Il misogallo (edizioni varie) Sezione 1: Vittorio Alfieri
  • Giosue Carducci, Il Parini maggiore (Bolonga, Zanichelli, 1907) Clicca per ingrandire
    Giosue Carducci, Il Parini maggiore (Bolonga, Zanichelli, 1907) Sezione 2: Giosue Carducci - Carducci è rappresentato in mostra dalle opere su Parini, collezionate da Mazzotta in vista della pubblicazione, a sua cura, del Parini maggiore e minore nella nuova Edizione Nazionale - di cui si espongono piano dell’opera e composizione del Comitato scientifico.
  • Albo carducciano (Bologna, Zanichelli, 1908) Clicca per ingrandire
    Albo carducciano (Bologna, Zanichelli, 1908) Sezione 2: Giosue Carducci - Alcune curiosità bibliografiche: l’Albo carducciano. Iconografia della vita e delle opere di Giosuè Carducci, quattrocentodiciassette zincotipie e una fotoincisione raccolte ed illustrate da Giuseppe Fumagalli e Filippo Salveraglio, Bologna, N. Zanichelli, 1908.
  • Umberto Notari, Carducci intimo (Milano, Tip. Lombarda, 1907) Clicca per ingrandire
    Umberto Notari, Carducci intimo (Milano, Tip. Lombarda, 1907) Sezione 2: Giosue Carducci - Alcune curiosità bibliografiche: il volumetto di Notari, Carducci intimo, con la nota caricatura disegnata da Sacchetti in copertina.
  • Tesi di laurea e documenti vari Clicca per ingrandire
    Tesi di laurea e documenti vari Sezione 2: Giosue Carducci - Completano il quadro alcune delle tante tesi di laurea, affidate da Mazzotta ai suoi studenti più promettenti, per concorrere alla pubblicazione dell’epistolario carducciano.
  • Giovanni Pascoli, Carmina (Bologna, Zanichelli, 1914) Clicca per ingrandire
    Giovanni Pascoli, Carmina (Bologna, Zanichelli, 1914) Sezione 3: Giovanni Pascoli - Tra i volumi di Pascoli un posto di rilievo occupa la prima, splendida, edizione dei Carmina, impreziosita dall’intervento dell’illustratore Adolfo de Carolis, voluta da Cesare Zanichelli e finita di stampare a Bologna nel marzo 1915. Oggetto di una delle due Concordanze pascoliane, elaborate da Mazzotta non per meri fini lessicali, i Carmina si completano con altri significativi momenti pascoliani.
  • Giovanni Pascoli, Le canzoni di Re Enzo. La canzone del Carroccio (Bologna, Zanichelli, 1912) Clicca per ingrandire
    Giovanni Pascoli, Le canzoni di Re Enzo. La canzone del Carroccio (Bologna, Zanichelli, 1912) Sezione 3: Giovanni Pascoli - La collana delle Poesie zanichelliane, in ristampe ed edizioni originali, così come l’Albo pascoliano, con le acqueforti di Vico Viganò, o l’Inno a Torino e l’Inno a Roma, usciti nel cinquantenario dell’Unità d’Italia.
  • Albo pascoliano (Bologna, Zanichelli, 1911) Clicca per ingrandire
    Albo pascoliano (Bologna, Zanichelli, 1911) Sezione 3: Giovanni Pascoli - Albo pascoliano. Canti di Giovanni Pascoli, acqueforti di Vico Vigano, prefazione di Leonardo Bistolfi, Bologna, Zanichelli, 1911 (Ed. numerata di 500 esemplari).
  • La bacheca degli scritti di Clemente Mazzotta Clicca per ingrandire
    La bacheca degli scritti di Clemente Mazzotta Sezione 4: Gli scritti di Clemente Mazzotta - Conclude il percorso la bacheca contenente alcune tappe significative della produzione scientifica di Mazzotta, fra cui spicca la rara ristampa anastatica dell’opera di Luigi Ferdinando Marsili sul caffè, «piccola gemma secentesca», come la definì Mazzotta stesso, impressa per la prima volta a Vienna nel 1685. Esposte anche le Rime del Tinucci (1974), esordio dello studioso che si dedicò inizialmente, sulla scia del suo maestro Spongano e in continuità con il tema della sua tesi di laurea, all’analisi di testi dei primi secoli della nostra letteratura.
  •  La bacheca degli scritti di Clemente Mazzotta Clicca per ingrandire
    La bacheca degli scritti di Clemente Mazzotta Sezione 4: Gli scritti di Clemente Mazzotta

I temi della mostra

Vittorio Alfieri

Giosue Carducci

Giovanni Pascoli

Gli scritti di Clemente Mazzotta