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Dipartimento di Eccellenza MIUR

Ficlit - dipartimento di eccellenza miur

Il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica è stato riconosciuto tra i Dipartimenti di Eccellenza italiani e ha ricevuto un finanziamento straordinario del Ministero dell’Istruzione e dell’Università di 6.735.585 € per un progetto di sviluppo quinquennale che è risultato tra i 180 vincitori a livello nazionale.

Il progetto e gli obiettivi

Il progetto ha come tema l’esplorazione della testualità in tutti i suoi aspetti semici e materiali: il messaggio, la lingua, le traduzioni e riscritture, l’influenza sull'immaginario, ma anche elementi che ne condizionano produzione e circolazione, come le immagini che lo integrano o le biblioteche e gli archivi che lo ospitano. Tutte le anime del Dipartimento saranno così coinvolte nella riflessione su modelli e metodi per l’edizione, anche digitale, combinando saperi e metodi consolidati con nuove discipline. Consolidamento e innovazione si concretizzeranno in progetti di conservazione basati su un nuovo concetto di archivio, che non risponde solo alla finalità di preservare i materiali, ma anche di ‘esporli’, in modo da valorizzarli e renderli significativi per la contemporaneità.

Fulcro del progetto sarà il Centro di Digital Humanities, che avrà lo scopo di aggregare tecnologie e saperi per la realizzazione di progetti legati all’annotazione, costruzione di corpora, creazione di raccolte digitali di testi e documenti, fruibili in open access. Al Centro faranno riferimento come partner numerosi enti cittadini e regionali: biblioteche, musei e archivi che vedranno così valorizzati i loro preziosi patrimoni documentari. Il Centro comprenderà anche un Osservatorio della Lingua Italiana (OLI) finalizzato all’analisi di grandi corpora testuali per il monitoraggio della lingua nelle nuove generazioni. Un aspetto rilevante riguarda anche lo sviluppo di tecniche e strumentazioni per favorire l’inclusione degli studenti non madrelingua e con bisogni speciali, grazie a consistenti investimenti anche infrastrutturali (spazi didattici con stanze virtuali, sistemi di web conference per l’apprendimento a distanza).

Il progetto avrà ricadute significative sui diversi livelli della formazione. In particolare verrà potenziato il dottorato: ai curricula tradizionali incentrati sulle scienze filologiche, letterarie e del libro se ne aggiungeranno altri dedicati alle scienze linguistiche e alle Digital Humanities. Il Dipartimento potrà così diventare un polo di attrazione per talenti di livello internazionale e per finanziamenti da progetti competitivi.

 

Department of Excellence MIUR

The Department of Classical and Italian Philology was recognized among the Italian Departments of Excellence and received extraordinary funding of € 6,735,585 from the Ministry of Education and University (MIUR); the funding was awarded for a five-year development project that featured among 180 winning projects at a national level.

 

The project and its objectives

The project will explore textuality in all its semic and material aspects: the message, the language, the translations and rewriting, and the influence on the imaginary, together with the elements that influence its production and circulation, such as the images complementing it or the libraries and archives hosting it. All sections of the Department will therefore be involved in the reflection on models and methods for the edition, also digital, combining consolidated knowledge and methods with new disciplines. Consolidation and innovation will take the form of conservation projects based on a new concept of archiving, the aim of which is not only to preserve the materials, but also to “display” them, in order to enhance them and make them meaningful for the contemporary.

The core of the project will be the Digital Humanities Centre, which will combine technologies and knowledge for the realization of projects related to annotation, construction of corpora, creation of digital collections of texts and documents, usable in open access. The Centre will become the partner of many individual and regional institutions: libraries, museums and archives that will thus enhance their important documentary heritage. The Centre will also include an Italian Language Observatory (OLI), aimed at analysing large textual corpora for monitoring the new generations language. Furthermore, an important aspect concerns the development of techniques and instruments to encourage the inclusion of non-mother-language and special needs students, thanks to significant investments, including infrastructure (teaching spaces with virtual rooms, web conferencing systems for distance learning).

The project will have important outcomes on different training levels. In particular, the doctorate will be strengthened: traditional curricula focusing on philological, literary and book sciences will be joined by other curricula on linguistic sciences and Digital Humanities. The Department will thus become a pole of attraction for international talents and for funding resulting from competitive projects.