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Conferenze e seminari

Proposta di invito conferenzieri italiani e stranieri e modulistica da predisporre.

Proposta invito conferenziere

La proposta, sottoscritta dal proponente/titolare dei fondi, deve essere presentata alla Segreteria Amministrativa, con congruo anticipo rispetto al momento della prestazione, in considerazione dei tempi tecnici necessari per la delibera da parte del Consiglio di Dipartimento e per richiedere, se necessario, il controllo di legittimità del contratto da parte della Corte dei Conti.
Utilizzare il modulo scaricabile dal box Allegati.

Conferenzieri italiani

Il compenso per ciascun seminario/conferenza non può essere superiore a 516,46 Euro. Il compenso sarà assoggettato alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta (IRPEF) nella misura del 20% sul compenso stabilito. Sul compenso sarà inoltre calcolata l’IRAP nella misura dell’8,5%.Il pagamento verrà effettuato, a mezzo bonifico bancario, successivamente alla data della prestazione.

Conferenzieri stranieri

Il compenso è omnicomprensivo e non ha limitazioni normative. Il conferenziere potrà presentarsi personalmente a riscuotere il compenso presso la Tesoreria dell’Università. In questo caso é necessario che la Segreteria Amministrativa sia avvertita con congruo anticipo affinché possa predisporre la necessaria documentazione.
Il trattamento fiscale del conferenziere residente all’estero può seguire due percorsi:

  1. Pagamento delle ritenute fiscali in Italia mediante ritenuta alla fonte a titolo di imposta del 30% sul compenso stabilito;
  2. Pagamento delle ritenute fiscali nel paese di residenza richiedendo l’applicazione della convenzione bilaterale, fra l’Italia e il Paese di residenza, contro la doppia imposizione. In questo caso è necessario che il conferenziere ne faccia esplicita richiesta scritta, indicando l’articolo del Trattato contro la doppia imposizione stipulato tra la Repubblica Italiana e il suo Stato di residenza, e che esibisca preventivamente la certificazione dell’Autorità Fiscale del suo Paese attestante la residenza fiscale in quello Stato.

Sul compenso sarà inoltre calcolata l'IRAP nella misura dell'8,5%.

 

E' inoltre possibile procedere a rimborsare il conferenziere delle spese personalmente sostenute per viaggio, vitto ed alloggio; in tal caso utilizzare la modulistica Rimborso Spese per trasferte a personale non strutturato, allegando in originale ogni documento (fatture, ricevute fiscali, carte d'imbarco, biglietti ferroviari, biglietti aerei, ecc).

 

La modulistica per l'autocertificazione dei dati anagrafici, fiscali e previdenziali dei conferenzieri, stranieri o occasionali, è disponibile su Intranet (cliccare sui link qui sotto), previa immissione proprie credenziali.

-> Modulistica 2016 Rimborso Spese e Trasferte personale non Strutturato

-> Modulistica 2016 conferenzieri e collaboratori italiani e stranieri

Documenti