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THRONOS - grammatica storica degli oggetti d’arredo: prototipi, funzioni, materiali.

dal 05/06/2014 alle 09:00 al 06/06/2014 alle 13:00

Dove Aula Forti (I° piano)

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Scavando il sito di Cnosso, Arthur Evans nel 1900 portò alla luce i resti del palazzo e alcune tavolette di argilla incise in una lingua allora ignota. Qualche anno dopo, quell’architettura palaziale fu tra le fonti che ispirarono le costruzioni del Bauhaus, e nel 1952 la lingua di quelle tavolette venne identificata come una varietà arcaica di greco e chiamata miceneo.

Tra i movimenti di innovazione per cui la scuola tedesca costituì poi un fondamentale punto di riferimento vi è il design, che affonda proprio nel Bauhaus le sue radici, e un settore che si sviluppò a partire dal deciframento delle tavolette è la filologia micenea. Una delle attuali modalità di lavoro del designer consiste nel muovere dall’osservazione di un fenomeno per riprodurne la funzione in un’altra forma e attraverso un altro materiale: sono gli stessi meccanismi che il filologo ha individuato nel settore della grammatica storica relativo alla sintassi dei casi ablativo (muovere da), accusativo (per raggiungere un fine) e strumentale (attraverso qualcosa). Il processo creativo conferisce un ruolo di primo piano al prototipo: anello di congiunzione fra l’idea e la realizzazione, può essere concettualmente inteso sia in senso storico, e analizzato quindi in prospettiva filologica, sia in senso funzionale, e indagato per tanto dal punto di vista progettuale.

La lunga storia degli oggetti si compone anche di tappe in cui un prodotto rimane invariato nel nome e cambia nella sostanza: thronos designa sedie o sgabelli in miceneo e in greco alfabetico, mentre nelle lingue contemporanee si riferisce ad un particolare tipo di seduta, quella regale. Il miceneo to‑no è il prototipo del Bombo o è il prototipo del trono? È sulla base di tali considerazioni, e grazie alla generosità e all’interesse di Eugenio Perazza, fondatore e direttore della MAGIS, l’azienda italiana di design produttrice del Bombo, che nasce l’idea di THRONOS.