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Gruppi di ricerca

In base alla ricognizione effettuata in occasione della compilazione della Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) relativa all’anno 2013, risultano attivi nel Dipartimento i seguenti gruppi di ricerca.

 

Authorship, varianti, e stile: frontiere dell’analisi testuale tra filologia, linguistica, matematica e computer science

L'obiettivo del progetto è incrociare il patrimonio metodologico della filologia, su temi pluridisciplinari come authorship attribution e genetica dei testi, con i metodi della matematica, della computer science e della linguistica dei corpora, per misurare l'efficacia dell'interazione e la sua applicabilità a nuovi oggetti testuali e multimediali. Per individuare le linee di ricerca più promettenti, fra le molte oggi perseguite dalla comunità internazionale, l'interazione fra tecniche filologiche e metodologie algoritmiche e computazionali viene testata su due ampi ma coerenti filoni tematici: 1) authorship attribution: modalità qualitative e quantitative dinanzi a testi di paternità dubbia, falsificazioni documentarie, testi a più mani; stylistic fingerprint e applicazione di tecniche stilometriche a problemi quali l'imitazione, le parentele intertestuali, il ruolo dei generi; 2) genetica dei testi: analisi della variantistica (d'autore e di copia) e della propagazione dell'errore, per individuare tipologie formalizzabili e trattabili automaticamente; analisi del tasso di resistenza di un testo a fenomeni di modificazione intenzionale o preterintenzionale (e.g. riproduzione, epitomazione, traduzione). I case studies, che il gruppo sta enucleando (ad oggi il Diario Postumo di Montale), sono trattati sia sotto il profilo metodologico (per stabilire i più idonei sistemi di trattamento matematico e di annotazione informatica), sia sotto il profilo della ricaduta pratica (per verificare l'applicabilità a oggetti d'interesse sia per i Centri di ricerca che per il mercato).

Responsabile scientifico: Federico Condello

Componenti: Ilaria Bartolini, Mirko Degli Esposti, Valentina Garulli, Francesca Tomasi, Matteo Viale

 

Commissione per i Testi di Lingua

La Commissione per i Testi di Lingua è un'associazione culturale bolognese, ma con caratteri nazionali, fondata a Bologna nel 1860 dall'allora governatore delle Province dell'Emilia, Luigi Carlo Farini, e dal Ministro della Pubblica Istruzione, Antonio Montanari, per reperire e diffondere, nella nuova scuola italiana, le opere degli scrittori dal Trecento al Cinquecento. La sua sede è Casa Carducci, in Piazza Carducci 5, Bologna. Ne è Presidente onorario il sindaco di Bologna. Gli scopi culturali della Commissione, che all’atto della fondazione guardavano soprattutto a ricomporre i lineamenti della letteratura italiana delle origini, sono ora di promuovere e pubblicare testi (letterari o linguistici) dal forte impatto filologico. In particolare, dalla seconda metà del XX secolo, prima con Raffaele Spongano poi con Emilio Pasquini, che l’ha presieduta dal 1986 al 2014, la Commissione ha portato a compimento l’edizione di numerosi inediti, di autori maggiori e minori della letteratura italiana. Due le collane storiche che vengono pubblicate, la «Collezione di opere inedite o rare dei primi tre secoli della lingua» e la «Scelta di curiosità letterarie inedite o rare».

Responsabile scientifico: Paola Vecchi

Componenti: Gian Mario Anselmi, Bruno Basile, Andrea Battistini, Pier Angelo Bellettini, Bruno Bentivogli, Alfredo Cottignoli, Carlo Delcorno, Ivano Dionigi, Andrea Fassò, Fabio Foresti, Luciano Formisano, Fabio Marri, Massimo Montanari, Emilio Pasquini, Gino Ruozzi, Alfonso Traina, Isabella Zanni Rosiello

 

Discorsi immaginari: declamazione e letteratura in età imperiale

Il progetto si articola in due unità di ricerca, la prima diretta da Lucia Pasetti, la seconda da Alfredo Casamento (Univ. di Palermo). Scopo del progetto è di esplorare il genere della declamazione in particolare latina, ma con aperture significative alla declamazione greca come forma di fiction. Gli obiettivi principali sono due: 1) la creazione di un database dei temi declamatori greci e latini, in collaborazione con l'Università di Strasburg; 2) la produzione di una nuova edizione delle Declamationes Minores pseudoquintilianee, con revisione critica del testo, traduzione italiana (la prima) e un commento finalizzato a recepire i risultati degli studi sul genere declamatorio, che negli ultimi anni hanno ricevuto un notevole incremento. Il gruppo di ricerca opera in stretto rapporto con il gruppo internazionale che lavora in parallelo sulle Declamazioni Maggiori pseudoquintilianee, con sede a Cassino, di cui Lucia Pasetti fa parte.

Responsabile scientifico: Lucia Pasetti

Componenti: Giuseppe Dimatteo, Biagio Santorelli, Catherine Schneider, Chiara Valenzano, Danielle van Mal-Maeder, Antonio Ziosi

 

Editio princeps delle 29 Omelie origeniane sui Salmi (Cod. Monacensis gr. 314)

Nell'aprile 2012 Marina Molin Pradel, lavorando alla ricatalogazione dei fondi greci della Bayerische Staatsbibliothek di Monaco, scoprì che un codice greco considerato fino a quel momento di autore anonimo, ma attribuito da una scritta di mano più tarda a Michele Psello conteneva in realtà una serie di Omelie sui Salmi coincidente in gran parte con l'elenco della produzione omiletica origeniana fornito da Gerolamo nella Ep. 33. Ciò veniva confermato mediante il confronto delle 4 omelie sul Salmo 36 presenti nel codice monacense con le corrispondenti omelie tradotte in latino da Rufino. L'edizione uscirà nella Collana Griechischen Christlichen Schriftsteller patrocinata dalla Berlin-Brandenburgischen Akademie der Wissenschaften (de Gruyter: http://www.degruyter.com/view/product/331870).

Responsabile scientifico: Lorenzo Perrone

Componenti: Antonio Cacciari, Emanuela Prinzivalli

 

Edizione critica e studio dell'opera di L.A.Muratori nei suoi rapporti con la cultura europea contemporanea

Il gruppo di studio intende affiancare e fornire di solide basi scientifiche, oltre che di materiale umano adeguato, l'attività del Centro Studi Muratoriani, fondato a Modena nel 1952 e incaricato dal 1968 dell'Edizione Nazionale del Carteggio di L.A. Muratori. (prevista in 46 volumi, 20 dei quali già usciti dal 1975 a oggi). Dal 2011 è attivo il sito www.centrostudimuratoriani.it, al cui interno esce il periodico annuale Muratoriana online (nuova serie di una rivista cartacea uscita tra il 1952 e il 1988).

Responsabile scientifico: Fabio Marri

Componenti: Matteo Al Kalak, Bruno Andreolli, Luca Badini Confalonieri, Bruno Basile, Andrea Battistini, Rossella Bonfatti, Arnaldo Bruni, Gabriele Burzacchini, Giulia Cantarutti, Angelo Colombo, Alfredo Cottignoli, Fabio Danelon, Andrea Dardi, Fabio Forner, Elisabeth Garms-Cornides, Simona Gavinelli, Paolo Golinelli, Elisabetta Graziosi, Maria Lieber, Anna Maranini, Gian Paolo Marchi, Vincenzo Mazzini, Giorgio Montecchi, Maria Teresa Monti, Emilio Pasquini, Gilberto Pizzamiglio, Renzo Rabboni, Giuseppe Ricuperati, Sandra Rizzardi, Gian Paolo Romagnani, Mario Rosa, Gino Ruozzi, William Spaggiari, Carmelo Elio Tavilla, Maria Gioia Tavoni, Rossella Terreni, Duccio Tongiorgi, Anna Laura Trombetti Budriesi, Roberta Turchi, Roberta Turricchia, Paolo Ulvioni, Corrado Viola, Gabriella Bruna Zarri

 

Indagini filologiche, antropologiche e archivistiche nella narrativa e nel teatro italiani nel secondo Novecento

Il gruppo di ricerca indaga la narrativa italiana del secondo Novecento attraverso una pluralità mirata di metodiche che orientano un atteggiamento disciplinare sempre scientificamente attrezzato quanto ricco di nuovi e talora inediti risultati critico-ermeneutici.

Responsabile scientifico: Piero Pieri

Componenti: Angela Di Fazio, Francesca Tuscano, Luigi Weber

 

Letteratura, modernità e arti visive

Il progetto che caratterizza il gruppo di ricerca riguarda un'indagine che si dirama in direzioni diverse intorno al rapporto tra letteratura e visività, tra seconda metà dell'800 e modernità novecentesca. Il progetto comprende una sezione esplicitamente bolognese, radicata negli archivi del territorio, e articolata in 1) indagine intorno alla figura di Giuseppe Raimondi e ai suoi rapporti epistolari con le avanguardie europee (A. Zazzaroni, F. Milani); 2) ricerca d'archivio intorno alla rivista bolognese L'Orto (F. Milani); 3) indagine intorno alla scrittura critica di Francesco Arcangeli (M.A. Bazzocchi). A questa sezione della ricerca si aggiunge un progetto più ampio, di respiro nazionale e internazionale, che comprende il rapporto con l'Universitè Sorbonne di Parigi e l'Universidad Complutense di Madrid. In collaborazione con Paris Sorbonne (D. Luglio) si sta organizzando un Convegno internazionale che si svolgerà nell'estate 2015 nelle sedi di Nantes e Parigi dedicato agli scrittori italiani legati alla figura di Roberto Longhi (Pasolini, Bassani, Testori, Bertolucci) e agli scrittori del secondo Novecento che hanno un rapporto diretto con le arti visive (Sciascia, Calvino, C. Levi, Arbasino, Manganelli, Parise). Dell'organizzazione del convegno, che rientra in un progetto di collaborazione più ampio con Paris Sorbonne, si occupa Elisa Attanasio, che conduce una ricerca su Goffredo Parise, una sezione della quale contempla il rapporto con la cultura visiva orientale. Per quanto riguarda la Complutense di Madrid, in collaborazione con Aurora Conde, si sta organizzando una rivista on-line dedicata al rapporto tra postmoderno, letteratura, architettura e arti visive. Ulteriori progetti compresi nel lavoro del gruppo di ricerca: 1. Indagine intorno a letteratura, antropologia e pittura nell'opera di C. Levi (R. Gasperina); 2. Pubblicazione su artisti e scritture letterarie (M.A. Bazzocchi); 3. Pubblicazione su visività e scrittura, tra emblematica e retorica, nell'opera di G. Manganelli (F. Milani, il saggio è in corso di pubblicazione); 4. Indagine sul trasformarsi del rapporto tra percezione visiva dello spazio e rappresentazione lirica nel secondo Novecento, con particolare riferimento al rapporto antropologia-poetica (F. Carbognin, D. Catulini, N. Lorenzini). Nell'ambio del progetto è prevista la collaborazione con Martin Rueff (Ginevra), studioso di Foucault e Levy-Strauss.

Responsabile scientifico: Marco Antonio Bazzocchi

Componenti: Elisa Attanasio, Giuliana Benvenuti, Riccardo Gasperina Geroni, Filippo Milani, Riccardo Paterlini, Piero Pieri, Annarita Zazzaroni

 

Linguaggio poetico e interferenze di codici: dalle avanguardie artistiche alla ricerca transmediale (1909-2009)

Il progetto prevede un'articolazione che segue, per campionature esemplari, lo sviluppo delle forme e delle strutture del linguaggio poetico dall'avvio del Novecento all'avvio del Duemila (dalle figure retorico-sintattiche e metriche in Pascoli e d'Annunzio agli approdi contemporanei della poesia diffusa via web). Un'attenzione particolare sarà riservata all'uso della citazione, del travestimento, della contaminazione di linguaggi di due autori come Edoardo Sanguineti e Nanni Balestrini, che hanno praticato negli anni le interferenze tra codici letterari-artistici-musicali-teatrali. Il progetto si sviluppa attraverso contatti e collaborazione attiva avviata con studiosi di ambito internazionale: tra gli altri Jean-Charles Vegliante (Parigi Sorbonne Nouvelle), responsabile del gruppo di ricerca C.I.R.C.E di cui fa parte Niva Lorenzini come membro straniero; Martin Rueff (Ginevra), poeta e traduttore; Gian Maria Annovi (South California, Los Angeles), traduttore recente dell'ed. trilingue di Impromptu di Amelia Rosselli; Jamie Mc Kendrick (Oxford). Progetti compresi nel lavoro del gruppo di ricerca: 1) Pubblicazione sulla storia della sintassi poetica nel Novecento (F. Carbognin) e sul rapporto linguaggio-musica in Pascoli (A. Zazzaroni). 2) Convegno Internazionale sull'attività teatrale di Edoardo Sanguineti (N. Lorenzini, C. Longhi, F. Condello). 3) La prosa nella poesia da Montale a oggi (A. Bertoni). 4) Le interazioni tra scrittura poetica e linguaggi musicali nel secondo Novecento (S. Colangelo, con la collaborazione di J. Grosser, D. Biagi, S. Versace.

Responsabile scientifico: Niva Lorenzini

Componenti: Alberto Bertoni, Stefano Colangelo, Francesco Carbognin, Luigi Weber, Annarita Zazzaroni

 

Modi del conoscere, relazioni digitali e pratiche di lettura tra modernità e contemporaneità

Il gruppo di ricerca intende mettere in rilievo la natura fluida e l'ontologia mobile dell'oggetto libro e dei contenuti che veicola, contro ogni tentativo ideologico di standardizzare e limitare, attraverso varie forme di censura, la varietà di modi con i quali si affermano la libertà di espressione e la circolazione del pensiero. L'offerta multiforme e dinamica della rivoluzione digitale, ereditata dalle pratiche di lettura e dall'enciclopedismo dell'età moderna, ha trasformato, infatti, anche attraverso la pluralità di supporti, l'ontologia statica e la lettura lineare dell'oggetto libro in un'ontologia mobile ad assetto mutevole. Il gruppo di ricerca è impegnato in uno studio dei modi in cui tale pluralità di approcci riflette la moltiplicazione degli oggetti editoriali, prodotto di diverse intenzioni, di vari atteggiamenti e di pratiche cognitive e sociali di lettura. Il gruppo intende inoltre analizzare l'evoluzione delle modalità della lettura, intese sia come categorie storiografiche sia come enciclopedie aperte. Tale ricerca si muove tra gli ambiti storici legati alla lettura, quali la storia del libro, e quelli pertinenti la semiotica, la filosofia del linguaggio, la storia della filosofia e la filosofia delle scienze cognitive. In collaborazione con le varie figure dell'editoria nazionale e attraverso l'organizzazione di seminari e incontri, la pubblicazione di saggi e la partecipazione ad edizioni digitali, il gruppo di ricerca si pone l'obiettivo di individuare progettazioni di ontologie applicate e di oggetti digitali, sottolineando quegli aspetti di continuità e di rottura con il passato che orientano l'epistemologia della lettura e la definizione dei supporti documentali fluidi per il trasporto, il controllo e la circolazione della conoscenza, non trascurando quegli elementi di ibridazione tra schermi e carta e lo sviluppo di quelle tecnologie che determinano la convergenza e la differenziazione del consumo di cultura. Un caso tipico è quello costituito dalle enciclopedie online. Nell'ambito delle digital humanities, il gruppo intende infine concentrarsi sull'applicazione delle tecniche di distant reading per il rilevamento, all'interno di fonti e testi, di algoritmi utili a disegnare mappe semantiche e cluster terminologici utili alla definizione di aree semantiche analogiche. Nell'ottica di una epistemologia della lettura come crocevia di discipline differenti, particolare attenzione è riservata al problema del recupero di concetti propri delletà moderna quali proprietà intellettuale e della nozione medievale, confrontata con quella moderna e soggettiva di autore e di auctoritas. Il gruppo collabora a progetti nazionali e internazionali.

Responsabile scientifico: Riccardo Fedriga

Componenti: Francesco Bianchini, Marcello Frixione, Costantino Marmo, Sebastiano Moruzzi, Mariafranca Spallanzani, Francesca Tomasi

 

Le musiche dei Greci: passato e presente. Valorizzazione di un patrimonio culturale

Costituitosi nel 2000 intorno al progetto interdisciplinare volto a valorizzare gli eventi sonori del mondo antico come eredità culturale di popoli e culture dell'Occidente e dell'Oriente, dal Mediterraneo al Gange, il gruppo di studio ha costituito il nucleo fondatore dell'associazione internazionale Moisa. International Society for the Study of Greek and Roman Music and Its Cultural Heritage. Dal 2007 opera in stretto contatto con l'associazione e organizza convegni, giornate di studio, presentazioni di libri (http://www.dismec.unibo.it/musichegreci/).

Responsabile scientifico: Donatella Restani

Componenti: Angela Bellia, Paola Dessi, Marco Ercoles, Anna Chiara Fariselli, Franco Alberto Gallo, Maddalena Roversi Monaco

 

Omero, Esiodo, Pindaro, Eschilo: forme e trasmissione dell'esegesi antica

Nell’ambito del progetto nazionale che coinvolge anche le Università di Genova, Messina e Venezia, coordinato da Giuseppe Ucciardello (Università di Messina), l’unità bolognese si occupa dell’esegesi antica ad Eschilo confluita negli scolî dei manoscritti medievali e umanistici, nel tentativo di illuminare i metodi di tale esegesi, la sua tradizione e le personalità che vi hanno contribuito. Una particolare attenzione sarà dedicata ai punti di contatto con fonti grammaticali, metriche e lessicografiche di altra destinazione, nonché alle tracce dell’attività filologica e/o esegetica sul testo eschileo presenti nei principali lessici d’età bizantina, da Esichio agli Etimologici. All’interno del progetto è previsto inoltre il lavoro di preparazione per una nuova edizione critica degli scolî ai Persiani. I risultati del lavoro di ricerca troveranno visibilità sia in pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, sia in incontri di studio e/o seminari organizzati dalle singole unità di ricerca. È poi prevista la realizzazione di uno strumento di consultazione online presso il portale Aristarchus (http://www.aristarchus.unige.it), un archivio digitale open source, nel quale far confluire i materiali esegetici oggetto del presente progetto (http://www.esegesiantica.unige.it/user/login).

Responsabile scientifico: Marco Ercoles

Componenti: Alberta Lorenzoni, Renzo Tosi

 

Il personaggio letterario tra cultura scientifica, indagine sociologica e antropologia

Il gruppo si è costituito a partire dal progetto di ricerca internazionale Figure dell'anomalia: la costruzione del personaggio del delinquente, dello straniero e dell'eccentrico tra letteratura, diritto e scienze mediche, ideato con il Centre de Recherches Italiennes X (CRIX) dell'Università di Paris X Nanterre e sovvenzionato dall'Università italo-francese (UFI). Il progetto indaga in quali forme il romanzo moderno abbia contribuito a produrre una concezione della persona come un unico e delimitato universo motivazionale e cognitivo. In questa cornice, si iscrivono le ricerche di Berrè sulla rappresentazione della devianza in Dossi, Scarfoglio, Valera e D'Annunzio, quelle di Benvenuti su Sciascia, gli studi sulla scrittura femminile di Avellini e Contarini, quelli di Schiavulli su Dossi, Pirandello e Svevo, di Stracuzzi su Foscolo, di Mileschi su Gadda. Sul versante del secondo novecento e del nuovo millennio, si segnalano gli studi di Meneghelli e quelli di Quaquarelli sulla costruzione del personaggio nella letteratura della migrazione.

Responsabile scientifico: Giuliana Benvenuti

Componenti: Luisa Avellini, Marco Antonio Bazzocchi, Silvia Contarini, Cecilia Ghidotti, Niva Lorenzini, Donata Meneghelli, Christophe Mileschi, Lucia Quaquarelli, Alberto Sebastiani, Saverio Vita

 

Passioni e politica

Il gruppo di ricerca è impegnato in uno studio di lungo periodo sul rapporto tra passioni e politica nel pensiero storico-filosofico e nella teoria politica. Tema classico della filosofia morale, il rapporto passioni e politica è affrontato dal gruppo in due direzioni: una rivisitazione delle radici teoriche del problema, che affondano nella filosofia greca, laddove le passioni non si configurano solo nei termini del rischio e del disordine, ma anche del riconoscimento e del rispetto sociale, e in uno studio delle teorie eccentriche della modernità, che attraverso autori come Machiavelli e Spinoza posizionano il rapporto politica-passioni lungo sentieri diversi e alternativi rispetto alle prestazioni teoriche vincenti (hobbesiane, liberali) della neutralizzazione del conflitto e delle passioni dallo spazio politico dello Stato rappresentativo. Su tali temi, il gruppo organizza seminari di ricerca, i cui risultati sono oggetto di pubblicazione. Nell'ambito di questa stessa ricerca generale, particolarmente importante è il progetto Machiavelli500. Mezzo millennio del Principe. In esso, il gruppo intende affrontare lo studio del Principe di Machiavelli in due direzioni: storia e fortuna dell'opera; storia delle idee.

Responsabile scientifico: Riccardo Caporali

Componenti: Gian Mario Anselmi, Andrea Battistini, Carlo Galli, Paolo Vincieri

 

Poesia e filosofia a Roma (I a C. - I d.C.). Saggi di commento e studi sulla fortuna

Virgilio, Orazio e Seneca (e in generale la prosa e la poesia filosofica tra I a.C. e I d.C.) sono gli autori su cui si è concentrata in particolare l'attività dell'unità di ricerca bolognese. Gli obiettivi sono costituiti, in primo luogo, da alcuni lavori di commento e di analisi puntuale di aspetti linguistici, stilistici, e letterari relativi a questi autori, con particolare attenzione all’influenza della retorica e della declamazione. Notevole enfasi è stata poi data alla fortuna dei classici, attraverso l’organizzazione di convegni. In questo stesso ambito rientra lo studio delle traduzioni da Orazio e Virgilio (in vista anche dell’Edizione Nazionale delle Traduzioni e Riduzioni di G. Pascoli). Si è inoltre lavorato all'implementazione di una banca dati consultabile via web sulla fortuna nelle letterature moderne degli autori presi in esame (http://linclass.classics.unibo.it/fortuna/).

Responsabile scientifico: Ivano Dionigi

Componenti: Francesco Citti, Claudia Facchini, Lucia Pasetti, Bruna Pieri, Paola Pinotti, Antonio Ziosi

 

Progetto Leggere

Il gruppo di ricerca si propone di elaborare un programma di sintesi vocale che consenta la lettura di testi scritti in greco (e in altre lingue antiche) agli studenti con disabilità visive attraverso l'uso di opportuni screen readers: si tratta di un progetto altamente innovativo, unico in Europa nel suo genere. Nella fase attuale del progetto, che potrebbe avere importanti ricadute didattiche anche per normodotati e potrà essere oggetto di un brevetto o di una tutela, è già possibile far parlare il computer in greco (con spelling descrittivo di spiriti e accenti) grazie all'impiego di tabelle e fonts unicode. Nel 2007 è stata avviata una convenzione tra l'allora Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale, l'allora DARFICLET (oggi DAFIST) dell'Università di Genova e l'Editore Loescher per sostenere, anche economicamente, la sperimentazione connessa al progetto. Il progetto, che vede la stretta collaborazione con docenti e studenti del Liceo Classico Volta di Como e dell'Associazione Italiana Editori (dott.ssa Cristina Mussinelli), nel 2013 ha visto portare avanti la sperimentazione dello scripting e il completamento del lavoro sulla sintesi vocale, con la creazione di un software specifico (http://www.progettoleggere.it/).

Responsabile scientifico: Camillo Neri

Componenti: Chiara Faraggiana di Sarzana, Silvia Gianferrari, Robert Maier, Franco Montanari, Cristina Mussinelli

 

Tracing Regional Italian Roots in the Speech of Italian-Australians

L’obiettivo generale del progetto è di esaminare i principi di base dell’apprendimento, della trasmissione e del mutamento linguistici, determinati dal contatto interlinguistico in parlanti bilingui o plurilingui di diverse generazioni a confronto.

Più in particolare, il progetto si propone di determinare lo status linguistico (persistenza, erosione graduale o perdita) del dialetto d’origine in due comunità di italo-australiani di prima e seconda generazione, emigrati in Australia dal Veneto e dalla Calabria da adulti o nella prima infanzia, e residenti oggi nell’area della Greater Sydney. Gli italo-australiani costituiscono una comunità trilingue, piuttosto che bilingue: il dialetto come L1 coesiste con l’italiano regionale come L2, usualmente appreso a scuola in Italia, e l’inglese come L3, appreso a partire dal loro arrivo nel paese ospite. La possibilità di esaminare tale condizione di trilinguismo in due generazioni offre una prospettiva ideale per valutare teorie, oggi in competizione, sulla  acquisizione del linguaggio in adulti vs. bambini,  sui processi di variazione e mutamento linguistico e sulla competenza linguistica dei bilingui. Il progetto integra tre linee di ricerca  e prospettive teoriche, tradizionalmente separate e riguardanti: i processi di percezione e di produzione nell’acquisizione linguistica di L2; la natura e i limiti della variazione in varietà non standard (chiamate dialetti) compresenti in un determinato territorio; lo studio, in parlanti definibili come bilingui o plurilingui, della competenza linguistica di lingue native vs. lingue apprese tardivamente rispetto ad L1. Al progetto (Tracing Regional Italian Roots in the Speech of Italian-Australians) finanziato nell’ambito di  un “Partnership grant” della Western Sydney University (WSU), lavora da tre anni un gruppo di ricerca internazionale che ha creato un ampio corpus, costituito di 84 ore di registrazioni multi-linguistiche di 42 italo-australiani provenienti da Veneto e Calabria, e ha elaborato il disegno sperimentale, i metodi e le analisi fonetiche e acustiche. Al progetto, partecipano il nostro Dipartimento, il CNR di Padova (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione) e la FILEF (Federazione Italiana Lavoratori Immigrati e Famiglie, di Sydney).


Responsabili scientifici: Principle Investigator: Prof. Catherine Best (Chair in Psycholinguistic Research, MARCS Institute, University of Western Sydney, Sydney, Australia);

Partner Investigators: Prof. Bruno di Biase: (FILEF, Sydney Branch: Federazione Italiana Lavoratori Emigrati e Famiglie); Dott.ssa Cinzia Avesani (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR, sezione di Fonetica e Dialettologia, Padova); Prof. Mario Vayra (Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, Università di Bologna).

 

Traduzione e Commentario alla Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea

Progetto di edizione della Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea che viene condotto contemporaneamente da un’équipe italiana (composta da L. Perrone e A. Cacciari, A. Monaci Castagno, V. Neri) e francese (Sébastien Morlet, Olivier Munnich, Jean-Marie Salamito, Michel-Yves Perrin, Éric Junod). Scopo del lavoro è la realizzazione di una traduzione con ampio commentario, redatta dai membri delle équipes e pubblicata simultaneamente in francese (ed. Les Belles Lettres/Les Éditions du Cerf, Paris) e in italiano (ed. Morcelliana, Brescia).

Responsabile scientifico: Lorenzo Perrone

Componenti: Antonio Cacciari, Éric Junod, Adele Monaci Castagno, Sébastien Morlet, Olivier Munnich, Valerio Neri, Michel-Yves Perrin, Jean-Marie Salamito

 

Trasmissione dell’antico: codificazione letteraria, tradizione manoscritta, ricezione

Il gruppo di ricerca si occupa della ricezione del teatro tragico, privilegiando aspetti fondamentali quali la trasmissione, le sue riprese e i suoi elementi topici. In particolare i filoni di ricerca coltivati dal gruppo bolognese sono: (a). Studi sul dramma storico: la ricerca riguarda in particolare i Persiani e le Etnee di Eschilo, nonché l’adespoto fr. 664 K.-Sn. (Gige). Un ulteriore risvolto di questa indagine è costituito dallo studio degli elementi storici nei drammi mitologici, e in particolare nelle Supplici eschilee. (b). Moduli strutturali e formali nella tragedia, e loro evoluzione nelle riprese della tragedia greca nella storia del teatro occidentale: contenuto, situazione drammatica e interazione tra personaggi o tra personaggio e Coro, con particolare attenzione alla funzione che essi svolgono nell’economia della tragedia e alle presumibili motivazioni alla base delle scelte di ciascun autore. In tale prospettiva sono studiati: 1. il riutilizzo e la rielaborazione di forme della lirica monodica e corale sia nelle sezioni liriche sia nelle parti recitate; 2. la ripresa di moduli filosofici e sofistici nella struttura delle parti dialogiche e di elementi gnomici nelle rheseis. (c). La ricezione della tragedia classica a partire dall’età alessandrina: 1. la tradizione testuale diretta e indiretta delle Baccanti di Euripide; 2. i rapporti fra tragedia e tradizione epigrammatica; 3. le definizioni della tragedia classica e le caratteristiche ad essa attribuite in età bizantina; 4. i recuperi di matrici drammatiche attiche nella tarda produzione innologica di età imperiale, con particolare riguardo ai rapporti con le composizioni innodiche gnostiche e cristiane; 5. la tradizione sentenziosa e proverbiale derivante dalla tragedia; 6. la ricezione ideologica di alcune dicotomie portanti del mondo tragico greco (quali, ad esempio, il confronto/scontro con l'altro [straniero o barbaro] e l'esclusione/inclusione dell'elemento femminile nella vita politica e sociale) in opere teatrali moderne e contemporanee; 7. le interpretazioni della tragedia in ambito filosofico, con particolare riguardo al concetto di tragico e in ambito antropologico. Tra i prodotti di tale lavoro di ricerca è la rivista «Eikasmós. Quaderni Bolognesi di Filologia Classica», che si caratterizza per una vocazione squisitamente critico-testuale ed esegetica.

Responsabile scientifico: Renzo Tosi

Componenti: Giovanna Alvoni, Gabriele Burzaacchini, Mario Dambrosi, Sotera Fornaro, Maria Paola Funaioli, Valentina Garulli, Massimo Landi, Massimo Magnani, Luna Martelli, Simonetta Nannini, Anika Nicolosi, Giovanna Pace, Rachele Pierini, Gualtiero Rota, Davide Susanetti, Andrea Tessier, Aldo Tirelli, Paola Volpe